Il Prataioli Informato – N°2

IL PRATAIOLO INFORMATO GIORNALINO  PERIODICO DEL QUARTIERE PRATO

 

E allora……. Certo poteva andare meglio, ma………. Siamo Bianco-Verdi e non molliamo. Beh,  il detto “Gente allegra Dio l’aiuta” con noi non ha proprio funzionato: con quanto ci siamo divertiti durante le nostre feste dovevamo fare Cappotto!!!!!

Analizziamo per bene quello che è successo nel viale del Prato quest’anno, perché le novità non sono mancate: -S’è iniziato con una serata piena di Schiuma, che tanta in quel modo un s’era mai vista, nel momento in cui la sparava sembrava neve. Oh, ma poi l’avete visto anche voi o no che ogni tanto quel camion lanciava una fiammata!!! Riepilogo della serata: divertimento 100% cellulari persi n.1. – Seconda serata con Giacomo Rossetti che ancora ci stiamo chiedendo se conosce almeno una canzone tutta per intero; si  perché le canta tutte a modo suo e poi ogni tanto ci dà di BRINDISINO e vai; e così di lì a poco parte il trenino. Riepilogo della serata divertimento 100% cellulari persi n. 1- Nella terza giornata,  una sfilata di numerosi giovani bianco-verdi s’è presentata in piazza irrompendo con i tamburi ed esibendosi con le bellissime bandiere e riempiendo la piazza dei nostri colori. Di rientro nei giardini del Prato, hanno mostrato le loro abilità i piccoli arcieri. Prima di partire con la sfilata foto di rito di tutti i ragazzi. Riepilogo della giornata emozione 100% cellulari persi manco uno!

E poi arriva l’Imperatore e…… – la cena propiziatoria preparata dai ragazzi è eccezionale, roba mai vista, hanno portato il mare nel Prato, c’erano ombrelloni, secchielli, palette, piscinette gonfiabili, materassini, il bagnino, chi addirittura s’è messo le pinne….. … e quei due che vendevano il cocco. – Il sabato finalmente iniziano le gare, quelle per cui ci siamo preparati tutto l’inverno, quelle che ci fanno emozionare e gridare FORZA PRATO. I citti impeccabili fanno l’esibizione con le bandiere, il loro insegnante li ringrazia con le lacrime agli occhi e loro gli portano la Coppa. Anche gli arcieri provano la loro impresa, l’impegno costante dell’insegnante  viene ripagato dalla bravura dei ragazzi, ma non con la Coppa.

Ma l’Imperatore,impaurito dalla pioggia, la domenica non si presenta e rimanda il suo arrivo alla domenica successiva.

Si rifà la cena propiziatoria e il sabato sera figuriamoci se si poteva starcene buoni, ma no davvero… e così con i Falsi d’Autore s’è ballato tutti e aggiungo: ha ballato anche gente insospettabile!!

E finalmente arriva il giorno tanto atteso, quel giorno che finché non lo rivivi non ti ricordi l’emozione che provi, quel mal di stomaco che ti toglie il fiato già dalla mattina e che si amplifica ora dopo ora. Arrivano le estrazioni dei quartieri e ogni volta che tirano fuori il nome di chi gareggerà è una fitta smorzata poi dal rullo del tamburo. Comunque ci siamo, nel pomeriggio arriva L’Imperatore Federico Barbarossa e lì si capisce che non si può più tornare indietro, quello che è stato fatto è stato fatto. Avanti e coraggio. I nostri ragazzi sono bravissimi, (almeno paura, agli altri, gli s’è fatta) ci fanno emozionare ed essere orgogliosi di tifarli, ma anche quest’anno non si vince.

E allora mi viene di pensare: ma che riti scaramantici usiamo? Tutti quanti pensiamo a cosa abbiamo fatto e il prossimo anno cambiamolo; per esempio avete messo le vostre mutande porta fortuna? Bene abbiamo la prova che non funzionano quindi via…non che dovete stare senza è….

La mia domanda è questa, e vi prometto che indagherò in merito, ma nel 2007, anno dell’ultima vittoria, che si sappia, qualcuno ha rotto uno specchio? Tranquilli, anche se così fosse con quest’anno abbiamo scontato la famosa sfiga  dei 7 anni e quindi il prossimo anno almeno la sfortuna non dovrebbe darci contro.

 
DISCORSO DEL 24 GIUGNO PRESO DA FACEBOOK

 

Eccomi quà …con un giorno in ritardo perché ieri sarei stata troppo i…..ta per poter esprimere qualsiasi pensiero.

Il mio primo ringraziamento va come sempre alle cuoche e agli uomini che gravitano intorno allo stand che con fatica , amore e dedizione tengono alto l’onore del nostro quartiere. Ringrazio i magnifici 5 del “Barbarossa dei Citti” che per la quarta volta hanno portato la brocca a casa. Un bravo anche ai nostri arcierini che fanno sempre un’ ottima figura. Grazie anche a chi tutto l’ inverno gli ha dedicato il suo prezioso tempo e li ha preparati.

E poi veniamo al dunque …io ragazzi domenica ci ho creduto davvero ..ed e’ per questo che mi avete visto cosi abbattuta tanto da non riuscire neanche ad abbracciarvi comunque sia andata lassù. Scusatemi,  sono lo stesso orgogliosa di voi…..ma, vorrei solo dirvi, ogni tanto fidatevi un po’ più di quello che vi viene detto da chi vi insegna e che vi vuole bene! Siete giovani e avete ancora tanto da imparare …Ovviamente un bravo ai due arcieri soprattutto, non me ne voglia Simone, al nostro Alvio  sei stato grande.
Tirando le somme comunque devo dire che anche quest’anno si conclude un Barbarossa fantastico, ci abbiamo messo addirittura due fine settimana per farlo!!

Sono veramente orgogliosa e contenta per come stanno andando le cose nel Quartiere.

Vi faccio presente che a breve firmeremo la convenzione con il Comune per la sede che ci permetterà di iniziare i lavori che sono rimasti da fare. Speriamo di poter inaugurare la nostra sede intorno al periodo di Natale e di poter fare in quell’occasione anche la cena della vittoria per la gara Alfieri Barbarossa de’ Citti 2014 .

A settembre ci sarà comunque l’assemblea aperta a tutti dove vi aggiornerò su tutto quello che riguarda la “Vita” del nostro bellissimo Quartiere; riceverete comunicazione scritta a casa per la data e l’ora.

Vorrei concludere dando il benvenuto ai nuovi nati patraioli:

MATTIA MARTINI, PIETRO BARTOLOMMEI, LUDOVICA BERNETTI, LAURA TURCHI  E AURORA BISDOMINI.

 

PERBACCO RAGAZZI VI SIETE DATI DA FARE!!! BENE COSI’,  ABBIAMO BISOGNO DI RINFORZI!!!

Vi saluto e vi auguro buone vacanze a tutti!

 

 

 

l’angolo de’ citti

quelli che hanno vinto ..

E QUELLI CHE CI SO’ ANDATI VICINO

 

 

 

 

ANCHE SE,  COME DICONO “QUELLI CHE hanno PERSO”,  VICINO CONTA SOLO A BOCCE

 

racconti prataioli

NOME SERGIO          COGNOME    MARRONI      SOPRANNOME   CICALA

RUOLO NEL PRATO ALFIERE, ARCERE, CAPITANO

IN CHE PERIODO  CAPITANO DAL 1974 AL 1990

SEI PRATAIOLO PERCHE’ La festa del Barbarossa inizia nel ’62 quando io abitavo nel Borgo, poi l’anno dopo ho cambiato casa e sono diventato del Prato

COSA C’E’ DEL PRATO A CASA TUA in camera da letto c’è una foto grande di me e Rosina io vestito da Arciere e lei da Dama scattata quando venne fatto un revival delle vecchie glorie e in casa c’è  anche la pergamena assegnatami come Priore qualche anno fa.

L’ANGOLO DEI COMMENTI

COMMENTI POST BARBAROSSA- FACEBOOK –  24/06/2014

Brava Manu! Io non riesco a farmi passare la rabbia e la delusione…sono passati quasi due giorni e ancora non mi passa….e credo che sto nervoso mi durerà ancora per diversi giorni….ma i nostri ragazzi sono bravi, ma sopratutto seri ed intelligenti e sicuramente sanno dove hanno sbagliato e dove devono migliorare, con l’aiuto di Angelo e Michele che sono i migliori per aiutarli in questo senso…tutti e 4 devono capire (ma ripeto, sono intelligenti e lo capiranno sicuramente), come dice giustamente Manuela, che ci vuole umiltà e che le cose che gli verranno dette saranno solo per il loro bene, per il bene del Quartiere, per migliorare la sbandierata e per aver maggiori possibilità di tornare a vincere…perché continuando così torneremo a vincere, ed anche molto presto, ne sono sicuro! E se Alvio (pur da futuro cittadino senese  ) continua su questa strada forse anche l’arco non è poi così lontano….senza nulla togliere a Simoncino, ma Alvio dopo tanto ci ha fatti sognare anche nel tiro con l’arco! Chi ha vinto l’ennesima brocca come le migliori in assoluto della Festa del Barbarossa sono senz’altro le nostre cuoche! Loro a San Quirico non hanno rivali! Complimenti anche a tutti i nostri “giovani” sempre più tanti e sempre più bravi con le loro idee ed iniziative. La vittoria non è arrivata ma devo dire che domenica, quando siamo entrati nel “campo delle armi”, vedere quella macchia verde, sentire quel gran tifo è stato emozionante ed esaltante. Ed è stato un orgoglio per me portare il vessillo del nostro Quartiere. Grazie Manuela. La delusione è ancora tantissima dentro di me e chissà per quanto tempo ancora durerà, ma ciò che mi consola è il futuro…..il futuro è nostro!

FORZA PRATO!!!!!!!                        Andrea Fineschi

 

Poi però vi racconto cosa ho visto io alla sua lavanderia: a parte per fare l’intervista ha tirato fori una cartellina, di colore verde naturalmente, dove dentro c’era la storia del Prato con elenchi delle persone vestite dal primo anno fino agli anni 90,  ritagli di giornale degli articoli fatti sulle vittorie prataiole e vecchie foto; a parte tutti i vestiti calzamaglie e stivali bianco verdi che custodisce tutto l’anno, ma nelle tante foto appese ho visto una foto di una delle Vittorie di Michele e Nicola con scritto a mano con un pennarello bianco ” INSIEME FINO ALLA VITTORIA”

LA VITTORIA PIU’ BELLA E’ STATA Quella del 1978 con Gianni e Roberto alle bandiere perché venivamo da una numerosa sfilata di vittorie del Castello e non lo potevamo accettare, c’eravamo proprio arrabbiati e ce la mettemmo tutta per vincere. Andavamo al campo di Roberto ” Le Fugghe”  a fare le prove, e l’impegno quell’anno fu premiato. In più si concluse con la vittoria anche degli Archi.

NON MERITAVAMO DI PERDERE QUANDO Sicuramente contro i Canneti. Nella gara degli archi no, lì  c’è sempre poco da recriminare, ma per le bandiere a volte ci sarebbe stato da ridire, qualche anno i prataioli hanno proprio urlato perché si sono sentiti “fregati” . Comunque mi ricordo di un anno che venne fori un po’ di confusione per gli archi. Si tirava con gli archi in ferro, ma erano duri da tendere, qualcuno manco ce la faceva…. e però si volevano.. e le questioni nacquero per il mirino. Dall’anno dopo gli archi sono sempre stati in legno.

LA COSA PIU’ DIVERTENTE CHE TI E’ SUCCESSA ma…. Pensandoci bene un anno siamo andati in gita alle Cinque Terre e Maria era in carrozzina (non mi ricordo bene se si era fatta male ad un piede) comunque, non so se avete presente tutto il percorso che c’è da fare lì, ma per farla breve per tutto il giorno Angelo e Giuseppe pintarono a turno quella Carrozzina. Quando trovo Maria ogni tanto ci si ripensa e ci si ride: chissà che fatica che fecero quel giorno!!!!

UNA CENA DELLA VITTORIA DA RICORDARE Le cene più belle si facevano in Piazza Tonda. Si mettevano i tavoli tutti in cerchio e si cucinava alle scuole. Addirittura un anno che era piovuto abbiamo apparecchiato dentro il corridoio delle scuole elementari adesso EX scuole

LA FESTA DEL BARBAROSSA PIU’ VECCHIA CHE TI RICORDI La prima. Io ero il Consolo. E io:  allora presentavi? Ma si meglio, s’andava su e via senza di niente!!

Comunque poi voglio ricordare anche una persona che ha sempre fatto tanto per il Prato che si chiamava Carlo Falciani e negli ultimi tempi che non poteva più uscire per andare a vedere la festa , lui aveva la casa nel Prato, gli sbandieratori lo omaggiavano sempre della loro esibizione in modo che lui la potesse vedere dalla sua finestra di casa.

2 Replies to "Il Prataioli Informato - N°2"

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    admin
    ottobre 20, 2014 (12:40 am)

    Coach has been awesome all season, keep the great work 😉

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    Glen
    ottobre 20, 2014 (12:41 am)

    Lets give it up for coach