Il Prataiolo Informato – N°3

IL PRATAIOLO INFORMATO GIORNALINO  PERIODICO DEL QUARTIERE PRATO

 

IO ADORO IL “DIETRO ALLE QUINTE”.

Adoro vedere come si lavora mesi e mesi alla realizzazione di uno spettacolo.

Adoro vedere la numerosissima gente che si muove dietro ai tendoni per far si che quello che poi andrà in scena sarà la miglior esibizione di sempre; e anche se molte di queste persone poi durante lo spettacolo non si vedono, a loro  non importa perché sanno che gli applausi che verranno fatti in  parte saranno anche per loro.

Adoro osservare come caratteri diversi si intrecciano e trovano il proprio spazio piano, piano di volta in volta: c’è quello più irruento, più spavaldo e che vuole stare al centro dell’attenzione,  quello che ha sempre voglia di scherzare e che non perde mai occasione di fare una battuta, c’è quello duro che un capisce manco se glie lo dici cento volte, c’è  quello un po’ più serio che vorrebbe solo lavorare e quello timido che rimane sempre un po’ in disparte; personalità a volte tanto diverse che amalgamate insieme danno il meglio che si possa chiedere. Personalità tanto diverse che solo in un ambiente sano di valori riescono a trovare i propri spazi. Personalità tanto diverse che si incontrano grazie alla passione che hanno in comune altrimenti non si sarebbero mai avvicinate.

Adoro sentire le battute, le risate, le arrabbiature che nascono di volta in volta, giorno dopo giorno ad ogni prova. Ci sono prove dove il silenzio va per la maggiore, forse sono quelle prove dove una bella brontolata a messo a tacere gli animi, ma quando poi vedi come procedono i lavori,capisci che quella brontolata proprio ci stava bene ed è servita a migliorare la qualità di quello che si vuol far vedere; e allora avanti con le risate e i battibecchi simpatici fino al prossimo errore.

Adoro partecipare alle discussioni che servono a dirigere tutta la preparazione dello spettacolo, a scegliere le persone, a creare il modo di far partecipare gente nuova, ad organizzare orari e prove, a far corrispondere gli impegni di tutti con le prove e con gli spazi messi a disposizione . E adoro anche i luoghi dove vengono fatte queste discussioni, a volte un po’ improvvisati e con pochi posti a sedere, ma vi assicuro che è da quei luoghi che sono nate le idee migliori.

Adoro sentire gli odori che si creano e si espandono durante………….

…… durante la realizzazione delle ricette, la preparazione dei sughi e il profumo che piano, piano nasce e aumenta con la cottura dei piatti e sempre allerta con il naso pronto a dare il segnale se c’è bisogno di correre ai ripari.  Insomma sì, anche la cucina è un bellissimo dietro alle quinte, il più buono soprattutto.

Adoro pensare che chi sta leggendo un po’ ci si riveda in quello che sto raccontando,ma adoro pensare anche che, chi non ci si rivede, gli venga comunque voglia di venire se non ad aiutare almeno a vedere questo Spettacolo e ad applaudire, applaudire talmente tanto forte da far paura agli altri.

E allora adesso vi comunico che è iniziato il dietro alle quinte che preferisco; è già, proprio quello Bianco Verde. E per spettacolo intendo i pochi minuti che hanno a disposizione gli sbandieratori, gli arcieri e ….   i piatti fumanti che escono dalle cucine  prima di essere mangiati!!!!!

E ALLORA….. BUON DIETRO ALLE QUINTE A TUTTI.

 

 

 

PER LA FAMIGLIA 

…………………………………

 

 

SALVE A TUTTI QUI E’ LA VOSTRA CAPITANA CHE PARLA!

 

Siamo ormai giunti alla fine di questo 2014, ma abbiamo ancora alcune cosette in cantiere.

Devo però prima fare una premessa:

Ultimamente ho avvertito un po’ di distaccamento da parte di tutti e non vi nascondo un po’ di delusione………. ho notato scarsa partecipazione alle varie iniziative proposte e mi chiedo questo a cosa sia dovuto…. spero solo sia un periodo un po’ più cupo del solito, anche perché siamo in dirittura di arrivo con la “nostra” sede e quindi non è davvero il momento di allentare la presa!!!

Ebbene sì, cari Prataioli, il 10 ottobre scorso abbiamo finalmente firmato la convenzione per la concessione dei locali dove sorgerà la “nostra” sede. A breve inizieremo i lavori di pavimentazione e imbiancatura. Ci sono ancora dei problemi con la corrente elettrica, ma dovremmo risolverli a inizio anno.

Sono felice di comunicarvi che a gennaio sarà pronto il nostro nuovo sfavillante sito internet dove troverete di tutto di più riguardo al nostro meraviglioso quartiere e spero così che la comunicazione con tutti voi sia più attiva che mai.

Vi preannuncio inoltre che il 22 novembre nei locali Coop Orcia faremo la cena per festeggiare la vittoria dei nostri “piccoli-grandi” Alfieri Barbarossa de’ citti 2014 . Da lunedì troverete la locandina affissa in bacheca.

Domenica 14 dicembre faremo il consueto pranzo degli auguri di Natale presso il Ristorante Il Garibaldi (Riceverete a Breve il Menù in cassetta).

 

CON LA SPERANZA DI UN NUOVO PROFICUO INIZIO, DEDICO UN IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I RAGAZZI CHE SI STANNO PREPARANDO PER LA GARE FUTURE…CHIEDENDO UMILMENTE:- MI FATE DIVENTARE CAPITANA VITTORIOSA ANCHE A ME PER FAVORE? GRAZIE!!!! –

COLGO L’OCCASIONE PER AUGURARE BUONE FESTE A TUTTI.

 

IL CAPITANO

 

 

CENA DELLA VITTORIA BARBAROSSA DE’CITTI 2014

IL GIORNO 22 NOVEMBRE ALLE ORE 20.00

NEI LOCALI COOP ORCIA  EX CASA DEL POPOLO

PER PRENOAZIONE MANUELA  327-3541207

 

 

racconti prataioli

NOME           MERY

 

COGNOME   BATTISTI

 

RUOLO NEL PRATO CAPITANO

 

IN CHE PERIODO  CAPITANO NEGLI ANNI DAL ’60 AL ’70

 

SEI PRATAIOLO PERCHE’ Non ho scelto questo quartiere perché ci abitavo, ma perché mi è sempre piaciuto e non ho mai cambiato

 

COSA C’E’ DEL PRATO A CASA TUA Quando è stato festeggiato il cinquantesimo del Barbarossa il Prato mi ha assegnato la targa da PRIORE che custodisco in casa, e nelle stanze basse ho la bandiera. E poi quando c’è la festa fuori di casa, anche se casa mia è nei Canneti, davanti casa ci faccio sempre mettere la bandiera del Prato tanto nella proprietà privata la bandiera ci può stare. Ma lo sai che una volta so passati e ci  hanno staccato diverse bandiere del Prato proprio nella strada qui di sotto; non ho parole. Certe cose non si fanno: un po’ di competizione tra quartieri va bene, ma poi bisogna essere tutti in armonia per la bella riuscita della festa. Non è questo lo spirito per cui è nata la festa.

 

LA VITTORIA PIU’ BELLA E’ STATA So state tutte belle e emozionanti, anche perché i ragazzi davano sempre il massimo. E il massimo l’hanno sempre dato anche tutte le persone che aiutavano per allestire. Sempre tante belle persone e tutte importanti.

 

NON MERITAVAMO DI PERDERE QUANDO E’……  diverse volte è capitato, ma insomma che ci si può fare, bisogna prende quello che ci danno; daltronde anche nel calcio quando l’arbitro  sbaglia tutti s’arrabbiano e però non ci si può far niente.

 

LA COSA PIU’ DIVERTENTE CHE TI E’ SUCCESSA a ci siamo tanto divertite nelle cucine del Prato tutte insieme si scherzava sempre. A preparare le cene si iniziava due giorni prima e si preparava le lasagne, la scottiglia, il pollo arrosto. Le cucine erano quelle delle vecchie scuole elementari, erano belle e grandi. Un anno, e siamo stati l’unico quartiere a farlo, abbiamo fatto la “Festa dell’Uva”,  in autunno nella strada del Prato proprio davanti alle cannelline; abbiamo organizzato una bella merenda e c’erano le botti del vino il carro coi bovi….. e vi assicuro che ci siamo divertiti tanto anche perché, a quei momenti, bastava veramente poco per far riuscire bene una festa e divertirsi.

 

UNA CENA DELLA VITTORIA DA RICORDARE Sicuramente quelle fatte in Piazza Tonda e io finché ho potuto ho sempre aiutato. E poi venivano sempre tante persone anche più di duecento.

 

LA FESTA DEL BARBAROSSA PIU’ VECCHIA CHE TI RICORDI Come venivano allestite le prime feste: da subito nella sfilata c’erano le bandiere, la bandiera è un simbolo di eleganza, quanto tempo ho passato per prepararle e cucirle. C’era il carro coi bovi, i cavalli,  la diligenza e i quattro paggi vestiti che portavano una corona di alloro. Era una sfilata bellissima.

 

E PER CONCLUDERE  voglio mandare un in bocca al lupo a tutti i ragazzi che parteciperanno alle gare e voglio fare gli auguri di buon lavoro a Manuela e alla sua equipe.

No Replies to "Il Prataiolo Informato - N°3"